L’ambulatorio di riabilitazione cardiorespiratoria si occupa di pazienti con malattie cardio respiratorie che riducono la capacità fisica nelle comuni attività della vita quotidiana, allo scopo di ripristinare le normali capacità e funzionalità.
L’ammissione alla riabilitazione dipende dal grado di compromissione cardio respiratoria (misurata con spirometria, diffusione alveolo-capillare del monossido di carbonio, cinesiologia della ventilazione e funzionalità cardiaca). L’attività diagnostica comprende inoltre la polisonnografia (registrazione simulatanea dei parametri fisiologici durante le ore di sonno) per la diagnosi delle apnee notturne.
Le principali patologie trattate sono la malattie che riducono le capacità cardiorespiratorie e quindi limitano significativamente le prestazioni fisiche, principalmente rappresentate dalla broncopeumopatia cronica ostruttiva (BPCO), dall’asma bronchiale, dall’infarto del miocardio, dagli interventi di bypass o angioplastica, dallo scompenso cardiaco cronico, dall’angina pectoris e da pazienti con sostituzione valvolare.
La programmazione della terapia richiede di sottoporsi a visita specialistica presso l’Ambulatorio di Cardiologia e/o di Pneumologia. Il medico specialista stabilisce il progetto riabilitativo, concordando con il paziente la frequenza delle sedute e l’orario. La riabilitazione avviene con un fisioterapista di riferimento, che segue il paziente per tutta la durata del progetto riabilitativo. Il trattamento farmacologico, che viene ottimizzato nel singoli pazienti in base al grado di deficit cardio-respiratorio, prevede ricondizionamento fisico mediante l’utilizzo di strumenti ed esercizi definiti nel programma terapeutico.
La struttura eroga pacchetti di Riabilitazione Cardio-Respiratoria che prevedono 10 sedute di riabilitazione effettuate due o tre volte alla settimana, in base alle necessità riscontrate dagli specialisti.