L’ambulatorio di pneumologia permette di diagnosticare, controllare oppure escludere una patologia a carico dei polmoni e dei bronchi. Inoltre gli specialisti in malattie dell’apparato respiratorio si avvalgono di strumenti diagnostici che consentono di effettuare una diagnosi precoce delle problematiche che interessano l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio, anche in integrazione con gli altri specialisti della struttura, permettendo di formulare e di ottimizzare l’intero iter diagnostico e terapeutico dei pazienti.
Le principali patologie trattate sono: asma bronchiale, bronchite cronica ostruttiva, bronchiettasie, fibrosi cistica, fibrosi polmonare, enfisema polmonare, interstiziopatie, malattie neuromuscolari, gravi cifoscoliosi dorsali e malformazioni della cassa toracica, esiti di traumi toracici, insufficienza respiratoria cronica e disturbi respiratori del sonno (OSAS).
La visita pneumologica è preceduta da una raccolta delle informazioni utili che riguardano la storia clinica del paziente e dalla visione di eventuali esami e visite precedenti del paziente. Lo specialista, se lo ritiene necessario, può integrare la visita con i seguenti esami clinici strumentali:
- Pulsossimetria
- Spirometria
- Emogasanalisi
- Test del cammino
- Polisonnografia
La pulsossimetria è un test non invasivo che misura la percentuale di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca tramite un dispositivo applicato al dito. L’esame è di notevole importanza per monitorare la funzione respiratoria in patologie come BPCO, asma e polmonite, e permette di rilevare rapidamente l’ipossia.
La spirometria è un esame non invasivo che misura il volume e il flusso d’aria nei polmoni ed è fondamentale per valutare la funzionalità respiratoria. Serve, inoltre, a diagnosticare patologie come asma e BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), solitamente tramite un test che prevede di espirare in un boccaglio collegato a uno spirometro
L’emogasanalisi (EGA) è un esame diagnostico di laboratorio che misura i livelli di ossigeno, anidride carbonica e il pH del sangue. È fondamentale per valutare la funzionalità respiratoria, lo stato metabolico e l’equilibrio acido-base.
Il test del cammino è un esame funzionale non invasivo che misura la distanza massima percorsa a piedi in 6 minuti su un corridoio piano. Valuta la risposta allo sforzo del sistema respiratorio e cardiaco, monitorando saturazione, frequenza cardiaca e dispnea.
La polisonnografia è un esame diagnostico non invasivo che registra molteplici parametri fisiologici (attività cerebrale, respirazione, battito cardiaco, movimenti) durante il sonno. È l’esame più affidabile per diagnosticare le apnee notturne (OSAS), insonnia cronica, narcolessia e disturbi del movimento.